::: Download 27/02/08 ::: Stencil a San Francisco = Libro-Gioco
Feb 28

Con questo tutorial vogliamo esplorare un’altra interessante applicazione degli stencil, ovvero la stampa su tessuto.

Occorrente:

  • stencil,
  • maglietta,
  • supporto rigido,
  • colla spray,
  • pennelli tronchi,
  • colori da stoffa,
  • ferro da stiro,
  • bicchiere di carta (o un altro piccolo contenitore a fondo piatto)

Una volta scelto il disegno, provvederemo a ritagliarlo come al solito.

41.jpgPoi stenderemo il nostro tessuto, in questo caso una maglietta, su un supporto rigido (io utilizzo una lastra di vetro, ma va bene anche del cartone spesso, plastica o legno), facendo in modo che la stoffa sia ben tesa e senza pieghe.

Per ottenere buoni risultati è importante che la stoffa che andremo a colorare sia stata già lavata almeno una volta.

Naturalmente il supporto deve essere inserito tra i due strati di tessuto, per evitare che eventuali eccessi di colore sporchino il retro della maglia.

Se fin qui va tutto bene, passiamo a stendere un leggerissimo stato di colla spray sullo stencil, attendiamo una decina di minuti e posizioniamo la mascherina sulla stoffa, facendo attenzione ad appoggiarla nella giusta posizione, centrata ed orientata bene. Prendiamo poi un giornale e lo utilizziamo per effettuare una pressione su tutto lo stencil, in modo che ogni bordo sia ben aderente alla stoffa.

A questo punto mescoliamo il nostro vasetto di colori per stoffa, intingiamo appena il pennello nel colore e lo “puliamo” sul fondo del bicchiere di carta. Questa operazione, che dovrà essere ripetuta ogni volta che prenderemo il colore col pennello, serve per eliminare dalle setole il colore in più, che altrimenti andrebbe a penetrare sotto i bordi dello stencil, portando a risultati tutt’altro che piacevoli.

Mi raccomando, per ottenere contorni netti e definiti non bisogna assolutamente diluire il colore, ma anzi, sono ottimi quegli inchiostri che si presentano molto poco liquidi.

Quando il pennello è appena sporco di colore andiamo a tamponare, effettuando poca pressione, tutto il nostro disegno, iniziando finalmente a colorare il tessuto. Tamponare significa picchiettare sulla stoffa mantenendo il pennello in posizione perpendicolare rispetto alla t-shirt, in questo modo le setole non si piegano, e non vanno a colorare sotto i bordi dello stencil.

23.jpgGeneralmente questo è un lavoro relativamente lungo, considerate che per una maglia come quella presentata in queste immagini ho impiegato circa 2 ore solo per la colorazione.

Se avete intenzione di utilizzare due o più colori, serviranno altrettante mascherine precedentemente ritagliate, avrete cura di stendere un colore per volta, attendendo che il primo sia ben asciutto prima di passare al secondo.

Due, o al massimo 3 pennelli, sono più che sufficienti per tutti i nostri lavori, considerando che uno lo utilizzeremo solo per il giallo ed il bianco, ed un altro per tutti gli altri colori.

17.jpgIl pennello va accuratamente lavato in acqua tiepida e sapone neutro dopo ogni utilizzo, e soprattutto sarebbe buona norma lasciarlo asciugare completamente prima di usarlo di nuovo (per questo a volte il terzo pennello fa comodo)

A maglietta finita ed asciugata dobbiamo fissare il colore: per far ciò la stireremo a rovescio col ferro settato su “cotone” per circa 5 minuti (se invece abbiamo colorato tessuti sintetici meglio abbassare la temperatura ed allungare i tempi).

 

11 Responses to “::: Stampare una maglietta”

  1. frnc Says:

    Ciao, bel lavoro il vs sito! Ma toglietimi una piccola e banale curiosità: per supporto degli stencil si usa semplice carta o è meglio un cartoncino o che so io che altro? grazie e buon lavoro

  2. admin Says:

    Ciao, grazie per l’incoraggiamento.
    Per gli stencil uso sia carta pesante (220-300 g/mq) sia fogli di acetato acquistabili nelle cartolerie.
    Vanno bene i lucidi per lavagna luminosa, che sono più comodi della carta per quanto riguarda la resistenza meccanica e al tempo, ma un pò più noiosi quando si tratta di tagliare.

  3. Puff Says:

    Ciao, ho seguito alla lettera il tuo tutorial, e ho lavato la maglietta la sera stessa che lo fatta per provare la resistenza, e purtroppo è rimasto ben poko…si scolorita molto la stampa …come mai? è normale???

  4. admin Says:

    Ciao, una volta finita ed asciugata, l’hai stirata con cura per 5 minuti? Se hai stampato su tessuto sintetico è invece importante abbassare la temperatura del ferro ma allungare i tempi.
    Hai utilizzato colori da stoffa?
    Hai lavato la maglietta a freddo ed a mano?

    Se la risposta a tutte queste domande è Sì…. forse hai solo avuto sfortuna….:)

    Ma se vuoi mandaci le foto delle tue prossime creazioni, avrai una galleria tutta per te, ci farebbe davvero piacere.

  5. Puff Says:

    si ho usato i “setacolor” son colori per stoffa. llho stirata per un po’ , forse allora lho stirata per poco. lho lavata in lavatrice a 40°c , c era scritto su la boccetta del colore che si poteva. La maglietta era di cotone.
    Forse son stato davvero sfortunato :S
    Che mi consigli? continuo a usare quella vernice? sul web ho visto che certi usano anche le bombolette spray, ma la vernice rimane bene, anche dopo i lavaggi…sembra così veloce come metodo!

    Grazie mille…sperò di riuscire a creare qualcosa :P

  6. admin Says:

    Eheheheh, dai dai, non disperare, magari hai davevro solo avuto un pò di sfortuna.
    Personalmente le lavo sempre a mano, anche se a 40 gradi non credo ci dovrebbero essere problemi… Io utilizzo colori “idea stoffa” (maimeri spa), mi trovo bene, sono poco liquidi e coprono bene.
    Le bombolette colorano benino, ma il loro inchiostro naturalmente non è da stoffa, i pigmenti non penetrano nel tessuto ma tendono a rimanere rigidi e in superficie, dopo un paio di lavaggi il disegno perde i contorni e l’intensità del colore…
    Comunque anche con la bomboletta il metodo è lo stesso, sicuramente più veloce, prova, ti divertirai.

  7. Kaos Says:

    Ciao! Davvero bello il vostro sito! Oggi mi sono fatto un stencil con Maestro Yoda e fra un po lo disegnero a scuola, solo che mi devo comprare le bombolete. Dopo che faccio tutto questo posso fare una foto e mandarvela?

  8. admin Says:

    Certissimamente! Mandaci pure tutte le immagini che vuoi, sia di stencil già stampati che di disegni da riprodurre, metteremo tutto online con il tuo nome.

  9. TheWho Says:

    Ciao! Volevo farvi una domanda…ho provato tutti i colori possibili (x tessuto, acrilico, bonboletta spray) ma nessun bianco è copretente sul tessuto blu.
    Ho provato anche a usare l’aerografo ma nulla.
    Sapete consigliarmi qualcosa o qualche colore.
    Grazie!!!
    P.S. Bellissimo il sito!!!

  10. Domingo Says:

    Ciao ragazzi!! Bei lavori davvero!! Vorrei iniziare a fare una serie di magliette in stile vectorial-stencil…volevo chiedere solamente quanti lavaggi sono necessari per far si che i disegni si rovinino??
    ciao e grazie

    domingo

  11. admin Says:

    Ciao, purtroppo il problema che esponi è molto diffuso, i colori chiari, anche se stesi poco diluiti faticano a coprire tessuti scuri. Personalmente mi sono trovato benino con un bianco “Idea Stoffa” in vasetto, passando però due mani, la seconda a distanza di 5-6 ore dalla prima. E’ un metodo noioso, che dilata di molto i tempi, ma i risultati ripagano…

    Per quanto riguarda la longeviità dei disegni, questo dipende molto dal tessuto, dal fissaggio e dal tipo di lavaggio. La fase di fissaggio col ferro da stiro è estremamente importante, investire almeno 5-10 minuti nel fissaggio prolunga la vita della grafica in maniera esponenziale.
    In media diciamo che una maglia ben fissata e lavata a freddo e rovesciata ha un’ ottima tenuta fino al terzo-quinto lavaggio (rimane come appen afatta), da lì in poi il colore comincia lentamente a decadere, fino diventare bruttino intorno al 15°-20° lavaggio.

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