Uno dei motivi della grandissima diffusione degli stencil è rappresentato dall’estrema semplicità con cui essi possono esser creati.
Vediamo insieme l’equipaggiamento necessario:
Equipaggiamento base (per chi si avvicina adesso o per i puristi)
+ lapis o qualsiasi altra cosa per scrivere
+ fogli
+ temperino (trincetto o cutter, coltello ben affilato o forbici e tanta pazienza)
una superficie liscia
Equipaggiamento Pro (per chi esercita spesso, o è particolarmente esigente)
+ lapis ecc ecc
+ fogli o cartoncino
+ taglierino con impugnatura cilindrica e lame intercambiabili o taglierino a testa mobile
+ colla spray riposizionabile
+ nastro da carrozziere
+ una superficia liscia e dura (un vetro o uno specchio sono ottimi)
La colla spray è molto utile per far aderire perfettamente la nostra maschera sulla superficie da dipingere, io ne utilizzo una bomboletta non riposizionabile, funziona allo stesso modo, basta lasciarla asciugare qualche minuto in più.
Come superficie per l’operazione di taglio utilizzo invece un vecchio specchio, perché mi permette di ottenere bordi netti, di gran lunga più precisi che se utilizzassi un piano di legno (che però avrebbe il vantaggio di “consumare” meno le lame).
Il taglierino è importante che abbia almeno l’impugnatura cilindrica, perchè ci permette di farlo ruotare durante il taglio, evitando così di creare contorni spezzato e scalini. Con un pò di pratica vi accorgerete che i vantaggi saranno enormi. Per chi invece non ha tempo da perdere si trovano in commercio taglierini a testina mobile, ovvero taglierini la cui lama è montata su un supporto mobile a 360°, i vantaggi sono gli stessi di prima, ma probabilmente è più semplice da utilizzare.
A tutto ciò va naturalmente aggiunta la superficie da dipingere e l’inchiostro.
